LA PREVENZIONE

L’osteoporosi è una malattia dalla quale non si può guarire. Tuttavia, si può fare qualcosa sia per prevenirla che per rallentarne o arrestarne la progressione. 

La prevenzione dell’osteoporosi ha tre cardini:

  • assicurare il corretto apporto di calcio, proteine e vitamina D al proprio organismo
  • moderata ma regolare attività fisica (la cosa più semplice è camminare di buon passo mezz’ora al giorno)
  • Mantenere il proprio peso forma 

Nei soggetti ad alto rischio di frattura, gli interventi sullo stile di vita, però non sono sufficienti. È necessario quindi affiancare un’adeguata terapia farmacologica, prescritta dal medico e personalizzata in base alle specifiche caratteristiche del paziente.

Se si ha già avuto una frattura da fragilità, per evitarne un’altra, è necessario iniziare un trattamento farmacologico. Oggi il medico ha a disposizione numerose opzioni terapeutiche che possono essere adattate alle esigenze di ogni singolo paziente, tenendo conto del sesso, dell’età, della gravità dell’osteoporosi, della presenza di ulteriori fattori di rischio e della presenza di altre patologie concomitanti.  

I farmaci efficaci nella terapia dell’osteoporosi sono suddivisi in due categorie:

  • farmaci anti-riassorbitivi: riducono il riassorbimento osseo, rallentando o fermando la perdita di osso e preservando la densità ossea;
  • farmaci anabolici: stimolano la formazione di nuovo osso, aumentando la BMD

Alla terapia farmacologica, per massimizzarne l’efficacia, va inoltre abbinata una supplementazione di calcio e vitamina D.

Alla terapia prescritta dal medico, è importante abbinare un corretto stile di vita (dieta ricca di latte e latticini, attività fisica regolare, giusto peso forma, limitare l’alcol, no al fumo).

La fragilità ossea non può essere curata in maniera discontinua, per far sì che il trattamento farmacologico sia efficace è fondamentale assumere la terapia in maniera costante.

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